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I Testi
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A Cosa Credi Che Serva?
Potresti esserci tu
A solcare il mare
In quella buia confusione
Che ti fa tremare
Credi d’esser diverso
Che da solo ce la puoi fare?
Il muro può caderti addosso
Credi d’essere un duro?
Attento amico, non fuggire
A cosa credi che serva?
Prenditi la vita che vuoi
Prima che rubino te
Jenny si sente diversa quando tu le sei vicino
Jenny si sente protetta: non sente più paura.
E Giulia vorrebbe sapere cosa è stato a farla cadere
Da quel tiepido sogno in un mare confuso e tremante
Marco non lo ha ancora capito che lei le corre
dietro
"Ma forse finge soltanto o forse m’ama per davvero"
ma Giulia divide il suo cuore fra un sogno e la realtà:
"Indosserò la toga e poi un giorno si vedrà"
ma che importa se
la vita sia dura con te
e se il cielo s’annuvola
se la terra si sgretola
se qualcuno scivola .
.si torna su, sempre di più
"Cosa corri perché t’affanni, non vedi
che è questo quello che vuoi :
Tre amici stupendi, Marco, Giulia e Jenny per te "
E questi quattro ragazzi ne faranno di strada insieme,
e quella gioia negli occhi, li porterà lontano .
a che importa se
la vita sia dura con te
e se il cielo s’annuvola
se la terra si sgretola
se qualcuno scivola .
.si torna su, sempre di più
Un giorno si spense il sole
Il vento spezzava le piante
Il freddo gelava le foglie
Sparimmo in un tunnel di fuoco
Guadando un fiume di odio
Vagammo per boschi sperduti
Cercando nuove ragioni
Stracciando le vecchie emozioni
Vivemmo per anni da soli
Fra gente dal cuore di vetro
Credendo di esserne fuori
Dove son finiti quei momenti leggeri?
Ora tutto tace in fondo ai miei pensieri
Fuggimmo in terre lontane
Cercando di ricominciare
Varcando nuove frontiere
In lotta con noi stessi
Fra mille occhi ostili
Urlando le nostre parole
Dove son finiti quei momenti leggeri?
Ora tutto tace in fondo ai miei pensieri
Scoprimmo nuovi misteri
La luce pervase il buio
Le ombre fuggivano il cuore
Capite le nostre storie
Il tunnel sembrava remoto
Vissuti quegli anni nel vuoto
Dove son finiti quei momenti leggeri?
Ora tutto tace in fondo ai miei pensieri
Ieri ho visto la tua tomba, Hank
T’ho portato anche una Bud
Lo so che cosa vuoi che sia per te?
Caro buon vecchio Hank
Ho una coniglietta come segna libro
Due belle gambe fra le tue storie
So che ti piaceva un mondo, Hank
Sesso e birra a volontà
Ho pianto sulla tua tomba sai,
lì vicino all’ippodromo
la senti Hank, è la volata
Sulla dirittura d’arrivo
Ci incontreremo ancora non so dove, Hank
In un giorno di sole:
Dove volano le mosche dell’estate,
gambe d’elefante, Hank
Ho pianto sulla tua tomba sai,
lì vicino all’ippodromo
la senti Hank, è la volata
Sulla dirittura d’arrivo
Lara
Lara è una bambina, nata in un mondo
virtuale
Lara non respira, ma mi lascia sospirare
Credo di giocarti ma so che non è vero
Lara prende il mondo come un gioco
Sgretola i misteri di tombe senza tempo
Entra nei nostri sogni, ruba scrigni di segreti
Perché tu sei libera, libera ..
Lara sei leggera come un soffio di elettroni
Lara tu che voli fra i miei pensieri
Così bella e vera, aspettami un momento
Perché tu sei libera, libera ..
Non potrò mai stringerti quanto è
bello però sognarti
Dolce Lara Kroft idillio tridimensionale
Và per la tua strada in cerca di misteri
Perché tu sei libera, libera ..
T’ho detto di fare attenzione, Eugene:
Quelle urla ti bruciano i nervi.
Ma tu sei ancora lontano da qui
Aspetti qualcosa o qualcuno?
Dimmi tu chi sei
Dimmi dove vai
Dimmi cosa vuoi
Per la sciarmi andare via .
Finora sei solo sfuggito così
Da una stanza piena di specchi
Dimmi tu chi sei
Dimmi dove vai
Dimmi cosa vuoi
Per la sciarmi andare via .
Segui il ritmo del tuo cuore
Segui il ritmo del tuo cuore
Segui il tuo respiro
Il tuo cammino
Il tuo destino
Segui il ritmo delle tue parole
Segui il ritmo delle tue parole
Apri la tua mente
E cancella
Ogni inibizione
Spazi inesplorati dalla tua immaginazione
Spazi inesplorati dalla tua immaginazione
S’aprono incantati
come gli occhi
di un bambino
S’aprono incantati
Come le ali
Di un gabbiano
Segui il neuronauta dentro il plasma cerebrale
Segui il neuronauta dentro il plasma cerebrale
Apri i cancelli
Del subconscio
Imprigionato
Ora pui capire
cosa ti
fa stare male
Straccia quelle vesti dei fantasmi del passato
Straccia quelle vesti dei fantasmi del passato
Ora puoi di nuovo
Ritornare
A sognare
Ora puoi di nuovo
Ritornare
dal tuo mare
Dalia
Dalia, com’eri bella quella sera, Dalia
Con il vento fra i capelli e la luna sulla pelle, Dalia
"Senti i ragazzi giù a ballare
Intorno ai falò in riva al mare
Senti i ragazzi lì a cantare
Con le chitarre in riva al mare"
Dalia sopra una duna quella sera, Dalia
Mi sussurravi dolci parole soffice voce di bambina, Dalia
"Senti i ragazzi giù a ballare
Intorno ai falò in riva al mare
Senti i ragazzi lì a cantare
Con le chitarre in riva al mare"
Dalia , te la ricordi quella sera, Dalia
T’avevodato un po’ di vino non lo vedevi com’ero carino, Dalia
"Senti i ragazzi giù a ballare
Intorno ai falò in riva al mare
Senti i ragazzi lì a cantare
Con le chitarre in riva al mare"
Dalia ..
Una falsa idea del nulla
Troppo facile dimenticare questa storia,
ricominciare un’altra volta, (magari con te )
dai ti prego smetti di parlare, di telefonare
ho bisogno solamente di pensare, (da solo con me)
come quella volta che mi hai detto che
"un amore vero non lo puoi paragonare ad una falsa idea del nulla"
forse ancora io non capivo ma intuivo lentamente
cosa hai voluto dire quella sera
silenzi d’amore che fanno star male
un po’ per pudore ma senza ragione
quei suoni smorzati conflitto interiore
parole ingabbiate che bruciano dentro
Guardo in faccia tutta questa gente
Ad ogni mio retaggio sembra indifferente (un po’ come te)
Mi ricorda tanto quella sera
Quando ti tenevo stretta alla cornetta (ma tu eri assente)
Quesi silenzi innammorati
imbalzamati dal pudore di tradire il cuore, pensieri e tabù
la paura di svelar la mente
le parole trattenute con dolore, le sai anche tu
silenzi d’amore che fanno star male
un po’ per pudore ma senza ragione
quei suoni smorzati conflitto interiore
parole ingabbiate che bruciano dentro
Quelle fantasie soffocate dentro un letto
Quei versi chiusi in un cassetto, (che scrissi per te)
Le tue abili bugie le tue false dicerie
Come alibi di carta sparsi al vento (mi chiedo perché)
Eran troppi anni che non provavo a dire al vento
quel che avevo dentro, l’ho fatto con te
io m’avvicinavo tu t’allontanavi
mentre parlavamo neanche mi sentivi, vicino a te
silenzi d’amore che fanno star male
un po’ per pudore ma senza ragione
quei suoni smorzati conflitto interiore
parole ingabbiate che bruciano dentro
Isterico per nulla
Resta ancora insieme a noi
Respirando questa vita che va
E solcare le autostrade della fantasia
Dilagare in universi pieni di magia
Prenditi qualcosa al bar
Un caffè macchiato "Don’t drive drunk"
E saltare sulle auto parcheggiate nella via
E sputare contro vento, cosa vuoi che sia?
"C’è qualcosa che non va?"
"Niente grazie, ho soltanto perso il mio tram "
"Dimmi cosa hai cosa ti fa stare male "
"Fatti i cazzi tuoi, preferisco non parlare"
Non cambiare
Questo è quel che sei,
non lo dimenticare mai
non sei solo
guarda dentro te
che cosa grande c’è
prendi il mondo un po’ come va
cosa importa se, t’ha lascito qua?
Una via d’uscita
I will find a way
Io troverò una via d’uscita
La mia vita, sai, non l’ho mai capita
T’ho cercata in un vecchio film
E in un libro nero di poesie
E fra i byte dei video game
E in un verde bosco senza età
I will find a way
Io troverò una via d’uscita
La mia vita, sai, forse l’ho mai capita
Quella grande incerta verità
Che qualcuno chiama libertà
E un amico vero dove sta?
In un verde bosco senza età?
I will find a way